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Lechthaler: «Premiata, io rimango»
02/06/2008 08:50   

IN QUESTO PERIODO si rincorrono le voci più disparate circa l’eventuale destinazione di alcuni dei più significativi giocatori della Premiata: da Vitali a Ford, da Thomas a Minard. Sul primo sembra essersi aperta una vera e propria asta tra Milano, Roma, Bologna, addirittura Barcellona. Un’asta comunque pressoché inaccessibile per la squadra che lo ha fatto crescere. Per Ford in pole ci sarebbe Milano, per Thomas di Treviso e per Minard della Fortitudo. Milano, oltre che Vitali e Ford, ambirebbe scippare a Montegranaro anche il dg Lucio Zanca. Del roster gialloblu 2007/2008 dovrebbero restare di sicuro Amoroso, Filloy, Canavesi e Cinciarini. Molto probabilmente anche Luca Lechthaler (nella foto). E’ in prestito da Siena, la quale potrebbe riprenderlo solo nel caso intendesse affidargli un posto di ruolo in prima squadra. Il giovane pivot è passato da un utilizzo di 3,1 minuti a partita, a Siena, a 13,6 nella stagione appena conclusasi con la Premiata ed è molto cresciuto. Tant’è il ct della Nazionale Carlo Recalcati lo ha voluto al raduno degli azzurri in Abruzzo. Lo abbiamo raggiunto. Luca, quali le novità riguardo al suo rapporto con Montegranaro? «Al momento nulla. Tutto verrà definito dopo le vacanze». A lei piacerebbe restare? «Non occorre dirlo! Certamente sì». La Premiata potrebbe partecipare all’Uleb Cup. Cosa ne pensa? «Valuto la cosa molto positivamente. E’ un torneo importante e, disputandolo, la Premiata può portare il proprio nome in Europa e far valere la sua organizzazione e la sua struttura. E’ anche un’occasione per crescere sia per noi giocatori che per la società».

MOLTI dei suoi compagni vengono dati in partenza. Le dispiace? «Secondo me è presto per dirlo. Si saprà tutto solo alla fine dell’estate. Vedremo, vedremo!». Non le piacerebbe che venisse confermato il gruppo? «Indubbiamente sì, ma penso sia difficile. In ogni modo, sarebbe bello perché quello di quest’anno è stato un gruppo unico, meraviglioso, compatto, cosa che è molto difficile trovare». E’ soddisfatto della sua esperienza con la Nazionale? «Molto e di tutto: di come mi sono trovato, della consistenza del mio utilizzo e della fiducia in me riposta da Recalcati».
SILVIO SEBASTIANI

Il Resto del Carlino