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Roseto riesce nell’impresa, salvezza vicina
08/05/2006 09:38   
Partita orgogliosa contro il Vidi Vici Bologna, che va in vantaggio una sola volta

ROSETO - VIDI VICI BOLOGNA: 83 - 79
ROSETO: Grillo, Busca 11 (1/2, 3/5, 1 r.), Neri n.e., Malaventura 17 (5/6, 2/7, 3 r.), Callahan 2 (1/2, 7 r.), Cavaliero 22 (3/8, 2/7, 1 r.), Casoli 4 (0/3, 0/2, 3 r.), Campana n.e., Chiavazzo, Martinez 27 (11/18, 1/2, 18 r.). Coach: Caja.
VIDI VICI BOLOGNA: Sorghini n.e., Gugliotta (0/1 da 3), Lacey (0/1), Drejer 16 (5/9, 2/5, 3 r.), Veal 2 (1/1, 0/2, 1 r.), Milic 13 (6/10, 7 r.), Vukcevic 15 (1/5, 2/8, 6 r.), Lang 7 (3/3, 6 r.), Di Bella 12 (3/4, 1/3, 3 r.), Quaglia n.e., Pelussi 9 (3/3, 1/4, 5 r.), Gioulekas 5 (1/1, 1/2, 1 r.). Coach: Markovski.
ARBITRI: D’Este 6,5, Giansanti 6 e Borroni 6.
NOTE: parziali: 23-17; 40-32; 63-51; 83-79. Usciti per 5 falli: Pelussi e Di Bella. Tiri Liberi: Roseto 17/26; V.Bo 12/16. Percentuali di tiro: Roseto 29/62 (8/23 da 3; ro 13, rd 24); V.Bo 30/62 (7/25 da 3; ro 12, rd 24). Spettatori 3.500; incasso non comunicato.

Se puoi sognarlo puoi farlo, anche se il gruppo si è ridotto a sei unità più alcuni ragazzi di buona volontà e di belle speranze. Il sogno di riuscire ad essere più forte delle avversità ha aiutato Roseto a realizzare un’impresa difficile, per molti impossibile; quella di battere la Vidi Vici Bologna per 83-79. Al PalaMaggetti per un giorno si sono dati appuntamento tutti i sentimenti positivi di una città troppe volte divisa sulle vicende del basket, e ad avvalersene è stata la squadra, addirittura eroica nella resistenza finale, quando le energie residue erano solo nervose e quando la palla dalla lunetta pesava come un macigno.
Battendo Bologna la BT Roseto si è conquistata il privilegio di essere artefice del proprio destino: vincendo l’ultima partita in casa con Capo d’Orlando la salvezza diventerà matematica. Ma in mezzo ci sono una settimana e una partita a Siena, sulla carta dal pronostico chiuso.
In avvio Busca vestiva i panni del capitano coraggioso, segnando 3 triple in 6’, mentre Bologna trovava l’unico vantaggio di tutta la partita (10-12 al 6’) su una fiammata di Drejer, che segnava 8 punti in un minuto. Cavaliero, sfiancato dalla staffetta difensiva predisposta da Markovski, non capitalizzava dalla lunetta (10/17 alla fine) la messe di falli subita (13), ma alla fine del primo quarto la partita aveva un’inerzia ben precisa: Roseto 23 Bologna 17.
Nel secondo quarto l’attacco rosetano perdeva in brillantezza (7 punti nei primi 6’), ma Bologna non ne approfittava grazie anche alla pessima giornata dei suoi lunghi, e sul suono della sirena una tripla di Malaventura regalava il massimo vantaggio di Roseto (40-32). Al rientro sul parquet Martinez vestiva i panni di Braveheart, distruggendo nel gioco spalle a canestro i pari ruolo virtussini e andando a segnare anche la tripla del massimo vantaggio (53-38 al 25’). Lo stesso dominicano, supportato da Malaventura, implacabile nel “palleggio-arresto-tiro”, e Cavaliero, permetteva a Roseto di chiudere il terzo parziale sul 63-51. Ma la sofferenza era in agguato e veniva annunciata dal quarto fallo di Busca dopo 10 secondi dell’ultimo quarto. Bologna con Milic e Vukcevic si avvicinava per due volte a meno 2, l’ultima con meno di un minuto da giocare (80-78). Cavaliero faceva 1/2 dalla lunetta imitato a 6 secondi dalla fine da Vukcevic, che sbagliava di proposito il secondo nella speranza di conquistare il rimbalzo offensivo, finito però nelle solide mani di Martinez che dalla lunetta scatenava l’apoteosi.
Giorgio Pomponi

Il Centro