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Presentato a Torino il TIM All Star Game
30/11/2004 09:17   
A due settimane dall'evento è già tutto esaurito al PalaRuffini

 Enrico Prandi, Presidente della Lega Basket
Tra immagini indimenticabili della Nazionale alle Olimpiadi di Atene e le migliori azioni di gioco degli atleti che formeranno la selezione All Stars, ieri mattina a Torino è stata presentata l’edizione 2004 del TIM All Star Game. Con gli assessori allo sport di Comune e Provincia di Torino, Renato Montabone e Patrizia Bugnano a fare gli onori di casa, l’evento che metterà di fronte la Nazionale Italiana e gli assi stranieri del campionato italiano è stato presentato dal Presidente della Lega Basket Enrico Prandi.

“E’ motivo di grande piacere, per me, presentare il TIM All Star Game qui a Torino – sono state le parole di apertura di Prandi – Dopo Genova, la Lega Basket ha scelto proprio questa sede, in cui riportare il grande basket. Con l’obiettivo di dare un contributo importante alla promozione di una disciplina che, proprio in questa città, ha forti radici ed è quindi un terreno fertile in cui tornare a crescere ed a svilupparsi.

Il TIM All Star Game sarà inoltre lo strumento per far conoscere al grande pubblico giovani ed interessanti giocatori italiani che saranno il ricambio generazionale dell’attuale Nazionale. Come già visto anche nella passata edizione dell’All Star Game, anche a Torino scenderanno in campo, prima della sfida tra la Nazionale maggiore e gli All Stars, due squadre composte dai migliori talenti Under 23 della Serie A, integrati da altri atleti italiani di forte interesse, seguendo le indicazioni di Carlo Recalcati. Sarà, questo, un momento utile per dare spazio e visibilità a giocatori che saranno il nostro futuro.

E la città di Torino ha risposto in modo entusiastico alla manifestazione. Con soddisfazione posso annunciare che tutti i biglietti messi a disposizione per l’evento sono stati venduti: già oggi, il PalaRuffini è esaurito. E la notizia non può che renderci orgogliosi, qualificando ulteriormente la nostra scelta.

 La Conferenza Stampa a Torino
In campo saranno presenti, anche in questa occasione, una serie di innovazioni che saranno introdotte prossimamente nel nostro campionato. Si tratta, in particolare, dello “Stop Lamp”, un dispositivo che illumina i bordi dei tabelloni allo scadere dei 24 secondi e costituirà un ulteriore strumento di giudizio a disposizione degli arbitri. In più, per la prima volta, sarà sperimentato il “Precision Time System”, uno strumento che sarà allacciato alla cintura degli arbitri e che permetterà loro di fermare o iniziare il tempo attraverso un impulso radio inviato direttamente al tavolo degli ufficiali di campo. E proprio per permettere la miglior esecuzione di quest’ultimo nuovo strumento e per non appesantire l’andamento della manifestazione, abbiamo deciso di non utilizzare l’Istant Replay, che invece tornerà ad essere usato alla prossima Final Eight di Coppa Italia e dalle semifinali scudetto.

Il lavoro compiuto dalla Lega Basket, quindi, è ancora una volta nella direzione di portare l’intero movimento a livelli di crescita e di notorietà sempre maggiori. Il basket piace e coinvolge, come dimostra l’interesse di oltre 7,5 milioni di appassionati. Anche in quest’ottica, aver scelto Torino è importante: i giovani devono infatti potersi avvicinarsi anche alla pallacanestro, tra le tante discipline sportive cui appassionarsi e praticare. E’ questa la nostra missione".

Alberto Mattioli, Consigliere Federale responsabile Squadre Nazionali: “Per la prima volta, dopo la bella esperienza di Atene, la Nazionale si ritrova e si allenerà nuovamente insieme. E proprio il Tim All Star Game sarà quindi il primo passo di avvicinamento ai prossimi Europei, in programma a Belgrado. Dopo questa due-giorni, gli azzurri saranno di nuovo insieme a fine maggio ed, ancora, definitivamente da fine luglio. Il programma di lavoro è simile a quello stilato in preparazione alle Olimpiadi di Atene, speriamo quindi che anche i risultati saranno altrettanto esaltanti”.


Giorgio Squarcina, Consigliere Federale della FIP: “Qui in Piemonte siamo tutti impegnati nel rilancio di uno sport affascinante come è il basket. E proprio per questo mi fa estremamente piacere notare che, per la prima volta, una conferenza stampa di presentazione di un evento sportivo è effettuata nella sala del Consiglio Comunale. Così come sono felice del fatto che la Lega Basket abbia scelto Torino per il prossimo TIM All Star Game. Spero, tra l’altro, che non sia l’ultima”.

Dino Meneghin, Team Director della Nazionale Italiana: “Finalmente, grazie alla Lega Basket, il grande basket ritorna sulla piazza torinese, attraverso una partita d’eccellenza come è da sempre l’All Star Game. Ed a una città che vive con grande passione gli eventi cestistici, sono sicuro che la Nazionale farà vedere grande spettacolo, dopo aver fatto rientrare il paventato sciopero”.

Carlo Recalcati, Allenatore della Nazionale Italiana: “Il TIM All Star Game, organizzato qui a Torino, sarà un modo attraverso cui ricominciare a parlare di basket anche qui, con la speranza che sia soltanto l’inizio. Questa che andremo a disputare è da sempre, nel corso della stagione, l’unica partita in cui i due punti non hanno importanza. E seppure a nessuno piaccia perdere e nei minuti finali si dia sempre un’occhiata al tabellone, questa sarà soprattutto una gara – spettacolo. Sarà importante proprio questo: permettere al pubblico di divertirsi, di appassionarsi per ciò che succede in campo. Quando eravamo ad Atene era uguale: sapere che in televisione ci seguivano in media sette milioni di spettatori, quello è stato il nostro successo più grande. A Torino ho convocato undici dei dodici giocatori artefici di quel successo olimpico, soltanto in prossimità dell’11 dicembre deciderò tra i giovani chi sarà il dodicesimo. Sono dispiaciuto di non trovare qui Jasmin Repesa, selezionatore degli All Stars (tranne il quintetto, votato dai tifosi). Personalmente, sono venuto a conoscenza soltanto questa mattina dei nomi dei giocatori scelti dal mio collega e posso dire che ha allestito una squadra di grande interesse, con grande logica, privilegiando la ricerca del risultato, piuttosto che lo spettacolo fine a sé stesso. Questo renderà l’incontro combattuto, sarà sicuramente un banco di prova difficoltoso per la mia Nazionale”.


Alla conferenza stampa è intervenuto, in rappresentanza del TOROC, il vice Presidente vicario Evelina Christillin: “Le Olimpiadi Invernali 2006 avranno il loro spazio all’interno del TIM All Star Game, con la presenza delle due mascotte olimpiche”. Per festeggiare il ritorno del grande basket a Torino era presente anche Romeo Sacchetti, grande campione proprio con la maglia torinese ed in Nazionale. Infine, il TIM All Star Game sarà anche l’occasione per festeggiare Antonello Riva, il più grande cannoniere del nostro basket, che ha appena annunciato il suo ritiro dai campi di gioco. Come già l’anno scorso il brasiliano Oscar, Riva sfiderà il vincitore della gara del tiro da tre punti che metterà di fronte tre azzurri e tre tiratori della selezione All Stars (Mahmoud Abdul-Rauf di Roseto, Teemu Rannikko della Scavolini Pesaro e Daniel Farabello della Casti Group Varese).