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Presentata la nuova stagione
28/09/2003 14:22   
È un campionato che in televisione si vedrà di più

«La proposta che farò il 10 ottobre al Board dell’Uleb è quella che il posto lasciato libero dalla Virtus in Eurolega possa essere occupato da un’altra squadra italiana. Quale? Il direttivo deciderà in piena autonomia e in assoluta libertà senza doversi sentir vincolato all’eventuale richiesta della vostra Lega. Io aggiungerò solo che a sostituire Bologna dovrà essere uno dei vostri club iscritti alla Uleb Cup». Jordi Bartemeu, commissioner dell’Uleb, usa questa sorta di giro di parole per lasciare intendere che sarà Siena la prescelta. Con tanti saluti al diritto sportivo che la “legge” tricolore assegnerebbe a Cantù. Questa la dichiarazione rilasciata dal plenipotenziario spagnolo a margine della presentazione dell’82 esimo campionato di serie A andata in onda nella tarda mattinata di ieri a Ponzano Veneto in uno dei tanti possedimenti di casa Benetton. Nell’occasione il presidente della Lega, Enrico Prandi, ha ufficializzato l’accordo di sponsorizzazione (della durata triennale) da parte della Tim cosicché il campionato assumerà la denominazione di «Serie A Tim». L’altra novità di questa stagione è rappresentata dal fatto che il campionato avrà una doppia copertura televisiva. Viene infatti confermata la trasmissione del terzo e quarto quarto di una gara - si partirà il 4 ottobre con Pesaro-Milano (l’Olimpia da ieri ha l’abbinamento Breil) - anche se cambia l’orario del collegamento: non più alle 18, bensì alle 15.50 in apertura di «Sabato Sport». In più, torna il posticipo su RaiSportSat che trasmetterà una gara intera ogni domenica sera alle 20.30 (il debutto avverrà il 5 ottobre con Messina-Treviso). Inoltre, dopo i positivi dati d’ascolto fatti registrare nella stagione scorsa, viene confermato l’appuntamento con «Diretta Basket» sul circuito «7 Gold» ogni domenica dalle 19 alle 20 con immagini dai campi oltre che da Bologna, Treviso, Milano, Varese e Cantù, anche da Siena, Roma e Udine. Siglato ieri l’accordo tra la Lega e la Giba (il sindacato dei giocatori) sul contratto collettivo di categoria che prevede delle garanzie aggiuntive per gli atleti in cambio di una maggior flessibilità (ad esempio, nel caso di retrocessione verrà applicata una decurtazione degli stipendi). Nel suo intervento il presidente della Fip, Fausto Maifredi, ha infine toccato sia l’argomento Virtus («le regole sono state rispettate anche se per far ciò abbiamo perso un pezzo della nostra storia») sia quello Recalcati («riteniamo che un allenatore della nazionale debba vivere la vita di palestra») replicando in tal modo (il Coni in primis) a chi critica la scelta del c. t. part time nell’anno olimpico. «E dopo un’estate torrida (l’allusione a tutti i “veleni” che l’hanno percorsa è parsa sin troppo evidente) - ha chiosato - la notizia più bella è che finalmente si inizia a giocare».
(f. c.)
La Provincia